La compagnia
teatrale “LEDIMIGI” presenta un testo di un autore messinese del teatro brillante siciliano, portando in
scena una delle migliori commedie per stile ed eleganza
nel far divertire e per rammentare a tutti che le
tradizioni di un popolo hanno grande rilevanza nel
vivere quotidiano.
L’autore, Giovanni La Mantia, in questa commedia
analizza con la lente d’ingrandimento i problemi e le
precarietà delle tradizioni del Popolo Siciliano
narrandoli ed evidenziandoli in un incastro perfetto ed
esilarante. Allo stesso modo descrive e racconta le
enormi difficoltà economiche che sconvolgono una
famiglia siciliana presente in una società che fagocita
ormai tutto.
La commedia
brillante in siciliano “Taroccamenti d’un Puparu”
tratta, quindi, della ‘vecchia’ e cara Sicilia in cui la
tradizione del “teatrino dei Pupi” viene mostrata,
tramandata ed acclamata dal Puparu nostalgico don
Francesco, il quale sostiene che: “il
Pupo esti la Sicilia, la nostra terra biniditta”,
con Orlando, Angelica, Bradamanti e Carlo Magno che
rappresentano la storia e la leggenda siciliana.
Ma queste
tradizioni nel corso del tempo stanno ormai svanendo sia
per l’avvento incessante e repentino della modernità, ma
anche a causa delle istituzioni che al posto di
salvaguardare tradizioni e valori, preferiscono
costruire un monumento o una fontana al posto del teatro
dei pupi, come nella storia di don Francesco.
Ma
fortunatamente il nostro Puparu non si arrenderà agli
infausti eventi, anche se tormentato da avversità e
ristrettezze economiche, perchè memore dei bei tempi
trascorsi e delle virtù tramandatagli dai suoi avi.
Ma cosa si
dovrà inventare per far sì che tutto resti immutato?
Ecco pronto
un teatrino con dei Pupi “eccezionali”, che in una
comicità esilarante si affronteranno in battibecchi
continui in rima baciata. Insomma, un connubio tutto da
scoprire.
Risate e
morale in unica soluzione.
Maria Emanuela Giuliano