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Nell'ambito
della I^ Rassegna teatrale "ZANCLE" con premio
"ADOLFO CELI"
siamo stati in scena in Messina al teatro SAVIO
sabato 24 maggio 2008 su tre spazi scenici rotanti
(Note):
La compagnia teatrale
“LEDIMIGI” presenta: un classico del teatro brillante
inglese, portando in scena una delle migliori piéce per
stile ed eleganza nel far divertire sulle più comuni pieghe
del vivere quotidiano.
L’autore, Alan
Ayckbourn, fin dalle prime battute, fa dire ad uno dei
personaggi (Delia): “…. da una camera da letto si
capiscono tante cose”, che è l’anima dell’intera
commedia.
<<E’ la storia di quattro coppie che, in un crescendo
continuo di comicità tra equivoci e contrattempi
esilaranti, si intrecciano nell’arco del tempo di un
sabato sera, nello spazio fisico e mentale di tre diverse
camere da letto.
La precarietà della
vita matrimoniale, la difficoltà delle relazioni, le
nevrosi dei rapporti coniugali, le gelosie, sono evidenziate
al punto da diventare sia umoristiche, che di vera denuncia
della lotta che molte coppie moderne combattono
nell’intimità delle mura domestiche.
L’incipit
di questa vicenda fa sorridere e riflettere: quattro coppie
e..… tre camere da letto!
Tre delle quattro
coppie disperatamente tentano di chiudersi nella più
intimità delle stanze, la camera da letto appunto, con la
voglia di star bene nel proprio isolamento, ma vedono
sfumare desideri per una serie di situazioni prevedibili ed
imprevedibili, che in una maniera o nell’altra ci fanno
ricordare episodi della nostra vita e ci portano quindi a
sorridere, e spesso a ridere di gusto.
Pur essendo una
brillante commedia scorrono le vicende patetiche di una
coppia a rischio (Trevon e Kate) che, percorrendo insieme o
individualmente un itinerario che attraversa le camere da
letto delle altre tre coppie, riesce alla fine a consolidare
la propria unione.
Nello
stesso tempo è una commedia amara perché analizza con la
lente d’ingrandimento i problemi e la precarietà della
vita coniugale raccontandoli in un incastro perfetto ed
esilarante, allo stesso modo analizza e racconta la
difficoltà dei rapporti genitori/figli, le nevrosi e le
gioie dei rapporti coniugali, la sessualità irrisolta o
vissuta come tabù delle quattro coppie della middle classe
inglese in una società che fagocita lo stress quotidiano,
il piacere ed i buoni sentimenti.
E’
anche una “commedia elegantemente raffinata”, priva di
eccessi, volgarità, e doppi sensi.>>
La regia
è “allegra” e “spensierata”, mirata al movimento
continuo nel trambusto di tre spazi scenici rotanti.
A
TUTTI GLI SPETTATORI AUGURIAMO "BUON DIVERTIMENTO"
LaLocandina
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