|
in scena
il:
- 29 gennaio 2011 in Messina al teatro "CRISTO RE" viale
Princ. Umberto 89, nell'ambito della
4a Rassegna teatrale Zancle premio Adolfo Celi
Sinossi:
Il fidanzamento ufficiale di un figlia,
rappresenta per tutti i genitori un evento importantissimo,
specialmente quando il padre tiene ad essere ancora
all’antica.
Nei piccoli paesi della Sicilia, forse ancora
oggi, non appena i genitori vengono a sapere dei sentimenti
di una figlia, vogliono sapere tutto di tutto del futuro
genero che della famiglia per stabilire immediatamente la
data del fidanzamento ufficiale cercando di tramandare e far
rispettare le tradizioni, ma spesso succede che non tutto
fila come previsto; proprio quello che succede in questa
divertentissima commedia.
“Natale Calarco, idraulico, dopo il
fidanzamento ed il susseguente matrimonio della prima figlia
Enza, è rimasto profondamente del genero, ed ora si trova a
dover affrontare il fidanzamento ufficiale della seconda
figlia Rita.
Questa volta, Natale spera di poter ora ottenere
quelle soddisfazioni che “essendo uomo all’antica” non ha
ottenuto con il primo matrimonio.
Infatti il precedente genero di Milano non ha
mantenuto nessuna delle promesse fatte durante il
fidanzamento ufficiale, specialmente quella di mettere al
primo figlio il nome “Natale”; ora sperando che col secondo
genero sia la volta buona il Calarco si vede, ancora una
volta, ad affrontare mille problemi:
-
con i consuoceri e con una suora particolare, zia del
fidanzato;
-
con il carattere arrogante della sorella;
-
con la debolezza del cognato, sempre più vittima della
sorella;
-
con un vicino di casa invadente “curtigghiaru ed effeminatu”.”
L’aria farsesca ed il rispetto delle
tradizioni della cultura popolare, sono gli elementi che
caratterizzano questa esilarante commedia, che è ricca di
divertenti situazioni ad intreccio, riuscendo a tenere
attratto lo spettatore di qualsiasi età, coinvolgendolo
senza noia allo svolgersi della vicenda.
|