Mimmo GIULIANO - Direttore artistico - cell. 368.3310000
  
"VEDOVO ARZILLO...CERCA COMPAGNA"
commedia brillante in due atti in siciliano di Calogero Maurici
Direzione artistica e regia di Mimmo GIULIANO

- vincitrice del primo premio "ADOLFO CELI" nella I^ Rassegna teatrale "ZANCLE";
- assegnazione del premio "MIGLIORE REGIA" a Mimmo Giuliano nella rassegna teatrale in Spadafora.

in scena il: 
- 28 e 28 dicembre 2008 in Messina al teatro Savio;

-
15.07.08 in Venetico Marina; 
- 19.07.08 in Torre Faro;
- 22.07.08 in Giampilieri Superiore;
- 26.07.08 in Brolo; 
- 04.08.08 in Itala; 
ed il 07.08.08 in Spadafora
 

(Note dell'autore):
<<Questa commedia può essere considerata la continuazione di: "Ora ca mamma muriu...cu su teni u papà", già rappresentata da diverse compagnie con strepitoso successo.
In questa commedia ci troviamo di fronte al personaggio Turi (vedovo da tre anni) che ha tre figli di cui uno maschio. Turi dopo aver fatto l'esperienza di rimanere con le sue figlie un mese da una, un mese dall'altra, decide di andare a vivere da solo in casa sua.
Dopo alcuni mesi, sentendosi ancora arzillo. come gli piace definirsi, decide di trovarsi una compagna e così con l'aiuto di un amico scrive una lettera ad un'agenzia matrimoniale.
Le figlie non appena sanno delle intenzioni del padre, temendo di dividere anche quel poco che possiede il padre con una estranea, cercano di convincerlo a non farlo.
Il figlio Sandro, "giovane molto vivace" prima di essere sposato con Donatella, una donna dalle due facce che vuole apparire aperta rispetto alle cognate, che ha soggiogato letteralmente il marito e con la sua apparente "apertura" e grande "opportunismo", si schiera dalla parte del suocero per ottenere anch'essa maggiori benefici.            
Una vicina di casa per'altro vedova, da qualche anno fa il filo a Turi, quando viene a sapere che quest'ultimo si vuole risposare comincia a controllarlo e ad architettare degli stratagemmi.
Turi pensa di essere felice con la nuova compagna "Cuncetta Sempreviva" sentendosi ancora un giovincello arzillo, mentre le intenzioni di Cuncetta sono ben altre e non quelle di vivere una vita serena con Turi.
Olga la vicina di casa sempre intransigente scopre le intenzioni di Cuncetta e dopo una serie di tentativi negativi, finalmente assieme alle figlie di Turi riescono a mettere all'erta quest'ultimo.
Quando Turi scopre che Cuncetta è un'approfittatrice di vedovi per scippare loro i beni, cade in una delusione profonda, capisce di aver sbagliato, riconosce di aver promesso amore eterno alla prima moglie Carmela come compagna della vita, ma a volte.......>>